Un itinerario romantico e suggestivo nel Parco Nazionale dello Stelvio, alla scoperta del ghiacciaio dei Forni.
Dove: Località Forni (SO)
Sentiero: Glaciologico alto (ad anello)
Difficoltà: E
Lunghezza: 9 km
Tempo percorrenza: 4/5 ore A/R senza sosta
Fatto da: 2 adulti
Costo d’ingresso: 10,00 €
Link consigliati: Rifugio, Itinerario
Curiosità: Non tutti sanno che…
Questa per me è una gita un po’ speciale, una giornata romantica che porto nel cuore e quale giorno migliore se non San Valentino per proporla?
Non amo in particolar modo questa ricorrenza, non per qualche motivo specifico ma partendo dal presupposto che saranno tutti a pranzo/cena/in giro, evito accuratamente di muovermi dal divano. Da buon Acquario se tutti fanno una cosa io ne faccio un’altra.
QUANDO ANDARE
Consiglio di intraprendere questo percorso in primavera/estate per goderti la passeggiata ed i bellissimi panorami e perché no, una sosta merenda/pranzo al rifugio Branca che si trova a metà percorso (verifica sul sito le aperture, generalmente da Marzo).
In inverno la presenza di neve e ghiaccio richiedono un’attenta valutazione ed una specifica attrezzatura. Puoi sempre essere aggiornato sullo stato delle nevicate da questa webcam presente al rifugio Branca cliccando qui
DIFFICOLTA’
Per me che non sono una persona super allenata il sentiero glaciologico alto è un percorso fattibile (2.30 ore da segnaletica dal parcheggio al rifugio Branca). In alternativa è possibile seguire le indicazioni per il sentiero glaciologico basso, più breve e meno impegnativo (1.30 ore da segnaletica dal parcheggio al rifugio Branca)
IL SENTIERO GLACIEOLOGICO ALTO: ITINERARIO
Il ghiacciaio dei Forni si trova nel Parco Nazionale dello Stelvio, più precisamente in Valfurva, Valtellina.
La meta da impostare sul navigatore è “parcheggio pubblico valle di forni” per cui è richiesto il pagamento di un ticket di 10,00 (giornaliero). Lo puoi acquistare direttamente al distributore del parcheggio ma per maggiori dettagli clicca sul link qui sotto.
Il sentiero è ben segnalato per cui dal parcheggio basta seguire le indicazioni del percorso scelto, nel mio caso il sentiero glaciologico alto.
La prima parte, in salita e un po’ ripida e conduce fino a quota 2400 mt dove troviamo quel che rimane delle fortificazioni e trincee risalenti alla Grande Guerra. Dopo una breve sosta per ammirare il panorama circostante e la vetta del Gran Zebrù che domina la vallata opposta, ci incamminiamo attraversando una zona di rocce multicolori levigate dall’acqua, emerse nel tempo a causa del ritiro del ghiacciaio.
Proseguendo e attraversando un primo ponte tibetano molto breve si giunge finalmente al cospetto del ghiacciaio dei Forni. La vista si apre ad un paesaggio incantevole ed una breve deviazione ci permette di avvicinarci molto alla bocca del ghiacciaio costeggiando il torrente Frodolfo.
Attraversiamo il torrente grazie ad un secondo ponte tibetano un po’ più lungo e traballante rispetto al precedente. Dopo una discesa (un po’ ripida) ed un ultimo ponticello si giunge finalmente al rifugio Branca ed al grazioso lago a cuore delle Rosole. Qui ci siamo goduti il nostro pranzo al sacco accompagnati da una bellissima veduta.
P.S: il rifugio Branca era chiuso all’epoca dell’escursione ma raccontami nei commenti la tua esperienza se ci sei stata/o.
Ci lasciamo alle spalle il rifugio e qualche capretta e la giornata si conclude con il rientro al parcheggio, seguendo le indicazioni.
Orari e costi citati sono aggiornati alla data di visita. Ti consiglio di verificare sempre sui siti di riferimento eventuali variazioni.

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